Il Lago

IL LAGO DI CAMPOTOSTO

lago di Campotosto è il più grande lago artificiale d’Abruzzo, situato interamente in provincia dell’Aquila, tra i comuni di Campotosto (da cui prende il nome), Capitignano e L’Aquila.

Posto ad un’altitudine di 1.313 m s.l.m., con una superficie di 1400 ettari ed una profonditàmassima compresa tra i 30 e i 35 metri fa parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Transita qui un tratto della grande Ippovia del Gran Sasso.

L’invaso ha inondato l’alveo torbiero che riforniva industrie locali di combustibili. Infatti, fino ai primi decenni del Novecento dal fondo del lago veniva estratta la torba e, per facilitarne il trasporto, era stata costruita una teleferica che convogliava il materiale estratto fino alla stazione di Capitignano. Da qui il trasporto si innestava sulle direttrici nazionali tramite la ferrovia L’Aquila-Capitignano costruita appositamente per tale commercio. Con la realizzazione del lago artificiale l’attività estrattiva fu abbandonata.

La creazione del lago, avvenuta a cavallo degli anni Trenta e Quaranta, è stata possibile grazie alla costruzione di tre dighe, ovvero:

  • la diga di Sella Pedicate, posta a sud, realizzata in terra battuta, ferro e cemento;
  • la diga del Rio Fucino, posta a est in corrispondenza dell’omonimo torrente e realizzata in ferro e cemento;
  • la diga di Poggio Cancelli, posta a nord-ovest in corrispondenza dell’omonima frazione e realizzata in terra battuta.

L’invaso è alimentato, oltre che Rio Fucino, da due canali di gronda in corrispondenza delle estremità occidentale e orientale del lago.

Il dislivello di circa 300 metri consente l’alimentazione della centrale idroelettrica di Provvidenza posta in corrispondenza dell’omonimo lago (a sud, nel territorio comunale dell’Aquila) oltre che delle due centrali più lontane di San Giacomo e Montorio (a est, rispettivamente nei comuni di Fano Adriano e Montorio al Vomano situati in provincia di Teramo). L’energia producibile annualmente dai tre impianti idroelettrici è di circa 600 GWh.

È stato ipotizzato che la realizzazione di tale bacino artificiale possa aver modificato le condizioni climatiche dell’area contribuendo all’innalzamento delle temperature medieNonostante ciò, non è raro che il lago si presenti completamente ghiacciato nella stagione invernale.

Il lago, interamente compreso nel parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è circondato da una ricca e rigogliosa vegetazione con prati e boschi che assumono mille sfumature di colori ed è meta di sportivi e turisti soprattutto nella stagione estiva. Non è consentito andare sul Lago con natanti a motore.

L’attrazione principale è il lungolago che, essendo pressoché pianeggiante, si presta bene al cicloturismo. Il percorso si estende per poco più di 40 km e, anche attraverso un ponte stradale in corrispondenza del punto più stretto del lago (adiacente al vecchio Ponte delle stecche), consente una vista spettacolare di tutto il bacino, collegando i vari centri abitati e le sponde meridionale e settentrionale.

Altre attività frequenti sono il footing, il trekking e soprattutto l’equitazione. Quest’ultima è ben sviluppata grazie all’inserimento di Campotosto nell’itinerario dell’ippovia del Gran Sasso per un totale di circa 300 km attrezzati.

In acqua è anche possibile fare windsurf, kitesurf, e kayak.

Tutto il comprensorio, per il suo valore paesaggistico e naturalistico, è tutelato da una Riserva Naturale dello Stato, inserita nel Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. L’ecosistema della Riserva è favorevole alla sosta di uccelli migratori come il raro e affascinante Airone Cenerino, il Croccolone (simbolo della Riserva), il Germano Reale e lo Svasso Maggiore. Caratteristica è la presenza di un numero elevato di anatre selvatiche, folaghe e moriglioni nei mesi invernali. Le specie ittiche attualmente presenti nel lago sono: il Coregone, la Trota fario, la Trota iridea, la Tinca, il Triotto o Rovella, il Barbo.

Il 05/01 di ogni anno, a Campotosto, si usa andare in giro per il paese a cantare “Notte Silente” per festeggiare l’arrivo della Befana il 06/01.

Il 17/01, festa di Sant’Antonio, si ripete l’usanza del canto in tutto il paese per omaggiarne la venuta.

Tipico salume della zona sono le “Mortadelle di Campotosto” (che per la loro forma vengono comunemente chiamati Cojoni di Mulo). Sono costituite da carne magra di maiale macinata con aromi vari e con al centro un pezzettino di grasso sempre di maiale che ne garantisce la morbidezza e il mantenimento.

Altro piatto importante per le usanze campotostanee sono i Ciciaregli, una minestra di legumi con della pasta di acqua e farina a forma di cece.

La centrale idroelettrica di PROVVIDENZA

Le acque del lago alimentano il funzionamento della centrale idroelettrica di Provvidenza. Una delle più grandi CENTRALI GREEN in Italia con oltre 530 GWh di produzione media annua (che corrisponde al consumo medio annuo di circa 200 mila famiglie e a 318 mila tonnellate di produzione di CO2 evitate da fonti di produzione fossile)